Documentazione

L’attività di documentazione nasce all’interno delle attività di reperimento, trattamento e diffusione della documentazione condotta dall’Istituto degli Innocenti nell’ambito delle attività del Centro regionale di documentazione per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Toscana e del Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza.
L’utenza alla quale si rivolge l’attività di documentazione comprende gli organi istituzionali di riferimento, i professionisti e operatori dei servizi, studiosi e studenti, ma anche singoli cittadini interessati agli argomenti trattati.
In questa attività rientra la realizzazione di pubblicazioni, in formato cartaceo e digitale, di banche dati e la produzione di documentazione giuridica.
 

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Ricerca corrente

Rassegna Bibliografica 2/2009 - Il giudice minorile

La Rassegna bibliografica 2/2009 ha come tema portante la figura del giudice minorile, su cui Luigi Fadiga, docente di diritto minorile all'Università LUMSA di Roma, già presidente del Tribunale per i minorenni di Roma, centra il percorso di lettura ripercorrendo le tappe storiche della sua progressiva definizione in Italia.

Rassegna Bibliografica 1/2009 - Clown in corsia

Il percorso di lettura di questo numero della rivista su Clown in corsia è curato daMarco Mannucci, dottore di ricerca in Pedagogia dell’Università degli studi di Firenze .

Rassegna Bibliografica 3/2011 - Educatore di comunità

Il ruolo dell'educatore nelle comunità per minori è il tema del percorso di lettura della Rassegna bibliografica 3/2011 redatto da Monica Pedrazza, professore associato di Psicologia sociale dell'Università di Verona.

Accordo di collaborazione per sostenere le coppie richiedenti l'adozione internazionale

Lunedì 30 gennaio 2012 è stato firmato un accordo di collaborazione tra la Regione Toscana, i comuni capofila di Firenze, Prato, Siena e Pisa, e gli Enti autorizzati operanti in Toscana, al fine di individuare modalità di interven

Servizi e interventi di mediazione familiare in Toscana

Ricerca 2008

Il volume sulla mediazione familiare in Toscana nasce da un approfondito lavoro di ricerca e di analisi del fenomeno realizzato nell'ambito delle attività del Centro regionale di documentazione su infanzia a e adolescenza previsto dalla legge regionale 31/2000 e gestito dall'Istituto degli Innocenti che ha monitorato lo sviluppo di questo sistema di servizi e interventi.

L'accoglienza residenziale per bambini e ragazzi in Toscana: cd-rom allegato

Nel cd-rom allegato alla pubblicazione sono raccolte le tavole statistiche, risultato dell’attività di monitoraggio condotta alla data del 31 dicembre 2009, insieme ai seguenti documenti:

L’accoglienza residenziale per bambini e ragazzi in Toscana

Dimensioni, caratteristiche e percorsi nei risultati del primo anno di monitoraggio. Dati al 31 dicembre 2009

Dopo quattro anni di interruzione, l'attività di monitoraggio delle strutture residenziali che accolgono bambini e ragazzi in Toscana si ripropone con una pubblicazione di ampio respiro, che ha visto protagonisti la Regione Toscana e l'istituto degli Innocenti, nell'ambito delle attività del Centro regionale di documentazione per l'infanzia e l'adolescenza, insieme agli operatori del territorio

L’accoglienza residenziale per bambini e ragazzi in Toscana

Dimensioni, caratteristiche e percorsi nei risultati del primo anno di monitoraggio. Dati al 31 dicembre 2009

L’attività di monitoraggio delle strutture residenziali che accolgono bambini e ragazzi in Toscana si ripropone, dopo quattro anni di interruzione, con una pubblicazione di ampio respiro, che ha visto protagonisti la Regione Toscana e l’Istituto degli Innocenti, nell’ambito delle attività del Centro regionale di documentazione per l’infanzia e l’adolescenza, nonché operatori del territorio e de

Le adozioni nazionali e internazionali in Toscana - report

Alcuni dati di confronto con le regioni italiane.
Dati del Tribunale per i minorenni di Firenze al 31 dicembre 2010

Il rapporto statistico annuale sui dati del Tribunale per i minorenni di Firenze, sulle coppie e sui bambini e i ragazzi nelle adozioni nazionali e internazionali, rappresenta, e non solo in ambito sociale, un punto di riferimento costante nello scenario informativo regionale e un valido strumento di lavoro per operatori e amministratori, dal quale emergono annualmente importanti spunti di rifl

L'accoglienza dei bambini e dei ragazzi fuori dalla famiglia d'origine

Dati delle Zone sociosanitarie/Società della salute al 31/12/2010

Confrontarsi con il tema dei minori che, per un complesso di ragioni, vengono allontanati temporaneamente dal nucleo familiare di origine significa affrontare il nodo dei modi in cui la comunità nel suo complesso si prende cura di bambini e ragazzi.

Progettare e realizzare servizi educativi per la prima infanzia. Orientamenti, indicazioni e regole

Nel diseguale panorama italiano delle esperienze dei nidi e degli altri servizi educativi per la prima infanzia, la rete toscana dei servizi per l'infanzia rappresenta oggi un sistema di opportunità che incontra quasi la metà dei bambini da 0 a 3 anni, cioè ben oltre la media nazionale.