Minori stranieri non accompagnati

Inclusione e accompagnamento al lavoro di minori fuori famiglia e minori stranieri non accompagnati

Toscana. Giunta regionale, Delibera 15 gennaio 2024, n. 25, Protocollo di intesa tra la Regione Toscana, il Tribunale per i Minorenni di Firenze, il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Toscana, l’Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego (ARTI), l’Ufficio scolastico Regionale della Toscana, ANCI Toscana, l'Associazione dei Tutori Volontari e il Coordinamento Pollicino per sostenere l’inclusione l’accompagnamento al lavoro di Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) e Minori fuori famiglia attraverso l’implementazione di percorsi duali di istruzione e formazione. Approvazione.

La Regione Toscana, al fine di promuovere l’inclusione sociale di minori fuori famiglia, di minori stranieri non accompagnati (MSNA) e giovani neomaggiorenni in prosieguo amministrativo attraverso iniziative finalizzate a sostenere l’attivazione di servizi di supporto alla valorizzazione e allo sviluppo delle competenze, all'

Il sistema toscano di accoglienza

La Regione Toscana ha da tempo investito sul modello dell'accoglienza diffusa dei migranti, e anche nel caso del sistema di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, ha puntato sulla creazione di piccole strutture, progettate in modo collaborativo da Enti Locali e Terzo settore, in grado di garantire livelli di qualità in linea con gli standard elevati che caratterizzano l'accoglienza

Esenzione dal ticket per i minori fuori famiglia

Toscana. Giunta regionale. Delibera 29 aprile 2013, n. 316, Prosecuzione delle condizioni di esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria di cui alle Deliberazioni GR n. 1164/2011 e n.1253/2012. Ulteriori determinazioni in materia di compartecipazione alla spesa sanitaria in favore dei minori accolti nelle comunità e dei minori stranieri non accompagnati

La Regione Toscana adotta il provvedimento per l’esenzione dalla partecipazione alla spesa per prestazioni sanitarie rivolte a minori temporaneamente fuori famiglia, in carico ai servizi sociali dei comuni.